COSTO DELLA NON QUALITÀ: QUANTO COSTA UNA PERSONA SBAGLIATA IN AZIENDA

COSTO DELLA NON QUALITÀ: QUANTO COSTA UNA PERSONA SBAGLIATA IN AZIENDA

COSTO DELLA NON QUALITÀ: QUANTO COSTA UNA PERSONA SBAGLIATA IN AZIENDA

Hai presente le spie che ti avvisano di un guasto al motore dell’auto? Se sei alla guida e vedi accenderle potresti:

  1. Fermarti far controllare l’auto immediatamente e mettere a posto.
  2. Pensare che andranno via da sole e che si spegneranno a breve, continuando la marcia.

 

Probabilmente aspettare aumenterebbe il rischio di coinvolgere anche altre componenti e i danni saranno molto più importanti.

 

Secondo Joseph Juran, un errore o una serie di errori hanno un costo che aumenta in maniera esponenziale con il passare del tempo. Più tempo ci vuole a scoprirli e risolverli e più costano. È il costo della non qualità.

 

In azienda funziona alla stessa maniera e visto che la maggior parte delle attività aziendali sono gestite delle persone, il costo della non qualità relativo al personale è uno dei più importanti.

 

Tutti commettiamo degli errori. Il punto è che più tempo ci mettiamo a scoprirli e a risolverli, più ci costeranno.

 

Anche nel tuo business ci sono delle spie che si accendono quando sorgono delle anomalie: fatturati e utili che non crescono, non c’è denaro in cassa, in azienda non c’è un clima sereno oppure i guadagni non sono commisurati agli sforzi.

 

I casi sarebbero molti di più, questi sono i più comuni. Sappi che se anche nella tua azienda si accendono queste spie hai un costo della non qualità elevato.

 

Quando parliamo di costo della non qualità parliamo di danni e spreco di risorse. Principalmente ne abbiamo tre: il denaro, il tempo, le energie. Una persona sbagliata in azienda va a consumare tutte e tre queste risorse.

 

Ci porta un danno economico, ad esempio un cliente che non compra più, una campagna di marketing sbagliata che non genera ritorni, un fornitore strategico perso a causa di scadenze non rispettate, recensioni negative a causa di errori nella produzione.

 

In generale quando parliamo di impatto economico della non qualità ci riferiamo sia agli errori che ci porteranno alla partita di denaro sia ad errori che non ci permetteranno di guadagnarne: un Responsabile che demotiva le persone e fa andare via i migliori, un collaboratore che genera gossip mette zizzania tra le persone (che poi non performano).

 

 

Una persona sbagliata, commettendo degli errori, rallenta il lavoro del gruppo e di conseguenza fa perdere tempo perché ci deve pensare qualcun’altro. Mi capita ogni giorno di vedere imprenditori che devono occuparsi anche del lavoro dei propri collaboratori.

 

Infine, il costo della non qualità corrode le nostre energie. Perché spesso ci ritroviamo con l’acqua alla gola, perché doversi occupare continuamente di qualcosa che non funziona aumenta il livello di stress e ci porterà a commettere ulteriori errori che ci faranno perdere ulteriore tempo e denaro. Non avere denaro sufficiente, lavorare 12 ore al giorno e doversi occupare costantemente di problemi è davvero demotivante.

 

Da questa prospettiva vediamo che anche il consumo eccessivo di tempo ed energie portano a danni misurabili a livello economico.

 

Un altro problema che mi è capitato di vedere in molte aziende è aspettare che le persone che creano problemi possano migliorare da sole senza il nostro intervento. Il che vuol dire sperare che che i problemi si risolvano da soli.

 

Ricorda, il costo della non qualità aumenta in maniera esponenziale col passare del tempo. Intervenire tardi, o peggio non intervenire, costerà all’azienda un mucchio di soldi.

 

In sintesi:

  • commettere un errore nella selezione o nella gestione di una persona in azienda può portare grandi danni economici.
  • spesso la causa sono le scarse qualità interpersonali e le attitudini non in linea con i requisiti della posizione
  • se assumi per emergenza è più facile commettere degli errori
  • le persone sbagliate corrodono tempo, denaro ed energie tue e dell’azienda

Le scelte di oggi relative ai nostri collaboratori e futuri collaboratori determineranno il successo della nostra azienda nel futuro.

 

Come possiamo fare a ridurre il costo della non qualità? Inizia con il farti queste domande:

  1. Ci sono collaboratori che mi creano costantemente problemi?
  2. Ho funzioni in azienda che vengono ricoperte soltanto sulla carta e che, pur avendo un responsabile, richiedono spesso il mio intervento?
  3. Ho un piano o sto aspettando che le cose si risolvano da sole?
  4. Le persone che lavorano con me come sono entrate in azienda? Ero in emergenza o avevo pianificato?
  5. Ho un sistema che mi permetta di valutare il costo della non qualità?
  6. Ho adottato uno strumento per verificarne le abitudini, le attitudini e il loro potenziale?

 

In uno mondo che cambia così rapidamente, anche il business cambia rapidamente. Cambiano le regole, le dinamiche e diventa fondamentale dotarsi di strumenti che ci semplifichino la vita e che ci diano informazioni precise sulle abilità delle nostre persone.

 

Per ridurre al minimo il costo della non qualità non abbiamo bisogno di super esperti, geni o maghi.

 

Abbiamo bisogno di informazioni mirate sul potenziale delle nostre persone, di leve per gestirle e motivarle, per spingerle a dare il massimo.

 

Soltanto così potrai creare un team vincente, composto da persone autonome, che si prendono la responsabilità, che hanno voglia di fare la differenza per la tua azienda. Fidati, migliorano i numeri, migliora il clima in azienda, migliora la tua vita.

 

OSM ha creato l’Analisi IProfile, uno strumento che ci permette di analizzare in maniera molto approfondita il costo della non qualità relativo al personale e ridurlo al minimo.

 

Avere più tempo, più denaro in cassa e meno problemi deve essere una scelta.

 

Scrivici, chiamaci, vieni a trovarci. Ti aiutiamo noi!

Comments 0

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked